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mercoledì 22 luglio 2009

Con Aiab vacanze in bioagriturismo

fonte. ecoblog.

Ancora indecisi per le vacanze? Una buona idea per trascorrere qualche giorno di riposo arriva dall’AIAB che sta promuovendo la Rete dei Bioagriturismi, cioè aziende agricole che accanto alla produzione unita a attenzione per l’ambiente, risparmio energetico e qualità del cibo offrono l’accoglienza turistica.

I bioagriturismi sono 140 distribuiti in 18 regioni e Caterina Santori, responsabile del settore Promozione e servizi Aiab spiega:

I nostri bioagriturismi hanno una produzione bio al 100%. Le aziende organizzano visite guidate nei propri terreni, perché uno degli obbiettivi più importanti è proprio quello di far capire al turista cos’è l’agricoltura biologica, mostrandone i processi produttivi.

Ma cosa si trova nei bioagriturismi Aiab, oltre ai prodotti di qualità, biologici e locali e alla cucina di stagione? La cura per tutto ciò che contribuisce a determinare un attenzione per l’ambiente come i detersivi biologici, oppure i riduttori di flusso per rubinetti e docce e una soluzione parecchio originale per quanto riguarda gli asciugamani. Dice Caterina Santori:

Sarà il cliente a decidere quando è ora di cambiarli, lasciandoli per terra o nel lavandino. Questo serve a risparmiare l’acqua utilizzata per i risciacqui e soprattutto a responsabilizzare il cliente, a invitarlo a diventare parte attiva nelle buone pratiche dell’agriturismo.
vai.www.bioagriturismi.it/

domenica 14 giugno 2009

Mondo interiore


Cibo e ambiente sani sono inutili per la salute se vengono avvelenati da pensieri e sentimenti negativi. "non avete bisogno di illuminarvi. ve ne siete semplicemente scordati; è una specie di dimenticanza. non dovete divenire alcunchè: già lo siete. dovete solo riconoscerlo, rivolgervi all'interno, dare un'occhiata in profondità nel vostro essere...e comincerete a ridere. siete lì da sempre! non ve nè siete mai andati" (OSHO)

La nascita della lotta biologica


Il biologico nasce ufficialmente nel 1887 in California per combattere la cocciniglia cotonosa (originaria dell'Australia), fu introdotta accidentalmente e si diffuse ben presto in tutto il mondo. visto gli ingenti danni provocati agli agrumeti si pensò di combatterla con il suo naturale nemico, la Rodolia cardinalis (la comunissima coccinella rosso-nera) che introdotta in California, iniziò un validissimo controllo naturale sul devastatore. Il successo ottenuto fece della coccinella il simbolo della lotta biologica. Ora, noi di Paomablog, ci domandiamo: visto che già nel XIX secolo conoscevano la lotta biologica, perchè oggi, alimentarsi biologicamente per molti, è un utopia? Non dovrebbe essere la sola realtà coltivativa? E soprattutto CHI ha stabilito e da quando, utilizzare sostanze chimiche e fitofarmaci sia prassi comune? Perchè dobbiamo avvelenarci inconsapevolmente? E voi, cosa nè pensate?.

martedì 5 maggio 2009

Arrivano i prodotti agroalimentari made in Italy. Risparmio e qualità assicurati


Nel nostro Paese è ufficialmente nata una rete di punti vendita di prodotti agro-alimentari gestiti direttamente dagli agricoltori attraverso i mercati di “Campagna Amica“, che sono ben duemila, mille consorzi agrari, cinquemila agriturismi, diecimila aziende agricole e duemila punti vendita gestiti dalle cooperative.

fonte. www.risparmiosoldi.it

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